come combattere la paura dell' abbandono

Come combattere la paura dell’abbandono del partner

La paura dell’abbandono è di solito forgiata nella prima infanzia e solo in età adulta viene a galla. La paura che il nostro partner che ci lascia è sinonimo di dipendenza emotiva e insicurezza. Ma come combattere la paura dell’abbandono e di essere lasciati soli?

Come combattere la paura dell’abbandono: una paura primaria

L’attaccamento è la componente principale dello sviluppo sociale ed emotivo della prima infanzia. Questo legame sarà un potente riferimento  su cui fonderà il resto delle relazioni durante l’infanzia.

L‘insicurezza prodotta dalla paura di essere abbandonati può compromettere del tutto una relazione, specialmente quando è il risultato di un’infanzia spezzata e trascurata. Vivere in una situazione di mancanza di fiducia e di suscettibilità al rifiuto, non fa altro che causare disagio e instabilità.

Come combattere la paura dell’abbandono: la dipendenza emotiva

La dipendenza emotiva è come una pesante fardello che ci incatena ad un’altra persona. Nella maggior parte dei casi, la dipendenza emotiva si manifesta nella relazione sentimentale o di coppia. In questo caso la paura si manifesta col timore che l’altra persona ci lasci e ci dimentichi.

Il motivo è che percepiamo che senza la presenza dell’altro, non saremo felici, ci sentiremo soli e non ci sarà motivo di mantenere la nostra gioia di vivere.

Spesso siamo portati a credere che senza “l’altra metà”. Il mondo finirebbe. Ma questo mito romantico è un’illusione totale. Infatti, non dipendiamo da nessuno per essere felici, per sentirci bene o per goderci la vita.

A prescindere dal motivo nell’infanzia che ha “motivato” questa paura, dall’estremo attaccamento al suo contrario, al bambino non è stato insegnato ad essere autonomo e indipendente, così che un attaccamento che sembra così bello può anche influenzare la personalità in età adulta.

Ci sono ferite come i sentimenti di abbandono, in special modo quelle nel subconscio, che rimangono profondamente impressi in noi e sono in grado di condizionare buona parte della nostra vita.

Come combattere la paura dell’abbandono: curare i traumi

Non si tratta di incolpare i genitori, ne accusare un ex partner che ci ha lasciato, ma si dovrà agire per curare questi blocchi e superare i traumi per essere liberi, indipendenti e completi, indipendentemente dal fatto che siamo con qualcuno o no.
Si tratta di un processo lento, con pochi cambiamenti all’inizio, ma con costanza e dedizione, si può raggiungere l’obiettivo di liberarsi da questa paura.
Ci saranno da fare delle modifiche graduali e gioire ogni volta che si apporta a un cambiamento positivo.

Come combattere la paura dell’abbandono: cercare attività senza il partner

Un modo per iniziare questa fase di cambiamento è cercare attività in cui sei senza il partner. Puoi iscriverti a un corso di cucina, di ballo, di ceramica o qualsiasi altra cosa tu voglia, dove la sua presenza non è prevista. E anche se può accompagnarti, l’idea è che non lo faccia, non per escluderlo, ma perché devi sentirti bene senza la sua presenza.

Non c’è niente di sbagliato nel condividere momenti di benessere con se stessi o con gli altri.

Se hai  l’abitudine a chiamare o scrivere SMS più volte al giorno per dire quanto ti manca, smetti e riduci i messaggi a uno o due al massimo. Devi approfittare di questa energia per concentrarti su di te.

E se, nonostante tutti gli sforzi, non si possono dissipare dubbi e paure,  può essere utile cercare un aiuto professionale.

Se abbiamo molta paura di essere abbandonati, la cosa migliore da fare è parlarne con il partner, può consigliare diverse idee per superare questo problema. Contrariamente a quello che si potrebbe temere, parlare di questa paura non ci toglierà la persona che si ama. Al contrario, unirà in modo più autentico.

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