come conservare al meglio l'olio d'oliva

Come conservare al meglio l’olio d’oliva

L’olio extravergine di oliva è un puro succo di oliva senza conservanti o coloranti. Vediamo  come conservare al meglio l’olio d’oliva,  perchè non perda le sue proprietà e mantenga il suo sapore originale.

Come conservare al meglio l’olio d’oliva

Il tempo di conservazione dipende soprattutto, dalle condizioni ambientali a cui è sottoposto.
Un olio di oliva “secco” (una mix di oli di oliva vergini e oli raffinati) non viene conservato allo stesso modo di un olio extra vergine di oliva.

L’olio d’oliva filtrato non è uguale a quello non filtrato, che contiene ancora alcune impurità e umidità.

Allo stesso modo un olio di oliva più maturo, né un olio di oliva di una varietà robusta non può essere conservato allo stesso modo di un olio di una varietà più leggera.

Come conservare al meglio l’olio d’oliva: i polifenoli

Queste variabili sono dovute al maggiore o minore contenuto di e tocoferoli e polifenoli come la vitamina E.
I polifenoli sono potenti antiossidanti naturali che proteggono gli oli nel tempo, e sono anche i responsabili del gusto. Inoltre non è necessario mettere l’olio d’oliva in frigorifero per conservarlo più a lungo, se lo si vuole fare non accade nulla. In inverno, infatti, è usuale che, durante il trasporto, una parte dell’olio d’oliva congeli a causa delle basse temperature, questo non ha alcun effetto sulla qualità del prodotto.

Come conservare al meglio l’olio d’oliva: condizioni ottimali

In ogni caso, la sua conservazione ha i suoi trucchi e i suoi misteri. Ancora di più se non vogliamo che perda le sue proprietà e si continui a godere a lungo del suo sapore.

Attenzione alla luce

Se conserviamo l’olio in un oliatore o una bottiglia di vetro trasparente, è consigliabile tenerlo al buio in dispensa o in cucina.
Meglio usare dei contenitori in vetro scuro, o in acciaio inossidabile, in quanto lo terranno lontano dalla luce.
La luce è uno dei grandi nemici del olio. La latta ha proprietà simili all’acciaio, pur essendo più leggera e soggetta alle ammaccature, è un materiale igienico e impenetrabile alla luce. Difatti viene utilizzato per i classici recipiente da cinque e dieci litri d’olio, purtroppo con l’andar del tempo, può soffrire il contatto con l’aria.
Evitiamo qualsiasi contenitore di ferro, che era molto utilizzato qualche anno fa.
L’uso della plastica, per quanto resistente e versatile, non è l’ideale per conservare l’olio d’oliva.

Il PET e soprattutto il PVC possono rilasciare sostanze nocive. Inoltre questi materiali sono da sconsigliare anche perché quasi sempre sono trasparenti.

Il vetro scuro è ottimo per il profilo igienico. Tuttavia, filtra la luce solo per i due terzi dell’irraggiamento.

I contenitori di vetro trasparente, che mostrano il colore dell’olio,  non lo difendono dalla luce e non sono particolarmente funzionali.

Una buona soluzione in casa sono le oliere in porcellana, che per quanto fragili, sono decorative e garantiscono o una soluzione a questo problema.

Attenzione all’aria

I contenitori dell’olio devono essere sigillati, perchè non rimangano troppo vuoti per mesi,  il contatto con l’aria ne accelera la decomposizione.
Per eliminare l’ossigeno dai recipienti madre,  per rabboccare  piccole oliere, possiamo utilizzare i tappi sottovuoto con meccanismo a pompa. Infatti questo tipo di chiusura viene utilizzata per preservare il vino dopo l’apertura delle bottiglie.

Attenzione al calore

Un altro dei grandi nemici del olio è la temperatura, che dovrebbe essere mantenuta tra i 18 e i 24 gradi, più bassa non succede nulla.

In caso di basse temperature l’olio comincerà a solidificarsi, per il suo alto contenuto di acido oleico.

In questo caso vedremo apparire particelle e palline bianche in sospensione, è grasso vegetale solidificato, che non  disturba le proprietà o il gusto dell’olio d’oliva e le nostre ricette.
Nonostante tutto, questo alimento è comunque destinato a un naturale deterioramento.
Dopo i dodici mesi inizia ad avvertirsi il declino dell’olio, il consumo non dovrebbe superare i 18 mesi dall’imbottigliamento.

L’olio extravergine d’oliva è un alimento nutraceutico, che si conserva per legge 24 mesi

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