come conservare le castagne

Come conservare le castagne per poterle cucinare in seguito

Le castagne sono il frutto del castagno. Nascono all’ interno di un guscio chiamato riccio ( perchè effettivamente è pieno di spine che proteggono la castagna dagli uccelli ), quando la castagna arriva a maturazione, il guscio si apre ed il frutto cade in terra. Le castagne si possono trovare da settembre fino ad inizio novembre. Chiunque può trovare le castagne, basta fare una lunga passeggiata in luoghi dove questo albero è presente. Fai solo attenzione a non invadere gli spazi privati perchè la castagna è un frutto che ha un certo valore e gli agricoltori la coltivano al pari delle olive. Ora ti spiegherò come conservare le castagne , sia cotte che crude. Esistono diversi modi ed ora andrò a spiegarteli tutti.

Come conservare le castagne crude

Le castagne crude si possono conservare in diversi modi, nel frigo, congelandole, addirittura sotto la sabbia o per annegamento.

Conservare le castagne crude nel frigo

Puoi conservare le castagne crude nel tuo frigorifero. L’ importante è che la temperatura si a compresa tra i +2° e i +3°. La conservazione delle castagne crude in frigorifero può durare per circa 1 mese, poi le devi cuocere. Una volta cotte potresti provvedere a conservarle di nuovo. Più avanti ti dirò come fare.

Conservare le castagne crude congelandole

Lava accuratamente tutte le castagne, incidile con un coltello e conservale in congelatore per massimo 6 mesi, dividendole in bustine apposite per la conservazione degli alimenti congelati.

Conservare le castagne crude sotto la sabbia

Questo è uno dei metodi più semplici per conservare le castagne. Innanzitutto ti servirà un recipiente molto abbondante ( dovrà contenere sia la sabbia che le castagne ), poi la sabbia ( va bene anche la segatura nel caso che tu non vivessi al mare ) e ovviamente le castagne. All’ interno del recipiente versa la sabbia quanto basta per fare un primo strato ed inserisci le castagne. Ora versa ancora sabbia tanta da coprire le castagne precedentemente inserite nel recipiente e da creare un nuovo strato ed inserisci altre castagne. Continua fino a che non avrai finito le castagne.

Conservare le castagne crude per annegamento

Questo è un metodo che dura parecchi giorni, per la precisione 9 ( ecco perchè viene chiamato anche metodo della novena ). Sostanzialmente consiste nell’ immergere tutte le castagne in un adeguato quantitativo d’ acqua. Bisogna gettare le castagne che vengono a galla nei primi 2-3 giorni. Le castagne dovranno rimanere immerse per 9 giorni in totale. Durante questo periodo, si svilupperanno dei microorganismi che permetteranno una leggera fermentazione delle castagne per poterle conservare. Ogni giorno dovrai cambiare metà del quantitativo d’ acqua, mentre il quinto e l’ ottavo giorno dovrai cambiarla tutta. L’ ultimo giorno dovrai togliere le castagne dall’ acqua e dovrai stenderle e lasciarle asciugare. Una volta asciutte le potrai riporre in delle cassette e conservarle anche per 2-3 mesi.

Come conservare le castagne cotte

Lava accuratamente le castagne ed incidile con un coltello, dopodichè cuocile come si fa per le caldarroste ( in una padella bucata o nel forno ), togli tutta la buccia prima che si freddino ( altrimenti il compito sarà più arduo ) ed infine falle raffreddare e congelale in una busta per alimenti.

come conservare le castagne

Le castagne possono anche essere utilizzate per fare una buona farina. Sicuramente di qualità migliore delle farine lavorate che possiamo trovare in commercio.

Emilio Brocanelli

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